DOTT. GIULIO GIOVANNI SULIS

VERTIGINI AD ORIGINE PROPRIOCETTIVA

Sono legate ad uno SQUILIBRIO DELLE INFORMAZIONI che giungono dal SISTEMA POSTURALE.

Va ricordato che ai NUCLEI VESTIBOLARI giungono informazioni in maniera ridondante dagli OCCHI (sia visive che sulla posizione reciproca dei bulbi nella cavità orbitarla, l’occhio infatti è sia eso che endocettore), podaliche (il piede è l’appoggio al suolo), stomatognatiche, cutanee, articolari, muscolari, dai recettori ligamentose e tendinei.

Queste informazioni in genere vengono accuratamente filtrate in maniera che venga ridotto il “peso”, di quelle destabilizzanti, ed usate a seconda della preferenzialità del soggetto (frutto questa dell’educazione, e delle esperienze vissute dal soggetto).

Le informazioni sono dunque ridondanti ed esistono dei “filtri” a livello del TRONCO DELL’ENCEFALO in maniera che il peso di quelle più destabilizzanti venga ridotto (teoria dei gates control).

Uno STATO DI ANSIA può rendere più lassi questi filtri.

Queste VERTIGINI in genere vengono descritte come instabilità, insicurezza. Tra esse si possono ricondurre anche le sensazioni di instabilità che si realizzano nel “RIASSESTAMENTO OTOLITICO” post VERTIGINE PAROSSISTICA, o la SINDROME DEL POST COLPO DI FRUSTA CERVICALE.